Grande successo anche per il 2° stage del 70°! Sabato 20 e domenica 21 settembre abbiamo avuto l’onore di ospitare Sergei Aschwanden, forse il più titolato judoka in Svizzera, che ha tenuto due lezioni nel nostro dojo. E’ stato veramente un piacere vedere come i numerosi partecipanti hanno seguito attentamente e con grande interesse le spiegazioni tecniche e i suggerimenti di Sergei che nell’occasione si è sforzato di parlare il più possibile in italiano (complimenti … molto apprezzato!). D’altronde il carisma e la personalità di Sergei sono conosciti e notevoli … almeno quanto le sue capacità judoistiche. Andando oltre quanto mostrato nel dettaglio sul tatami, Sergei ha voluto anche spiegare la sua visione del judo e dare consigli ai judoka presenti, soprattutto ai giovani, indipendentemente dal fatto che questi siano agonisti o amatori. Il messaggio? A qualunque livello bisogna continuamente lavorare e fare riferimento ai fondamentali, dando la precedenza al “sentire” il movimento del compagno rispetto all’uso della forza … anche quando si è già esperti o “bravi”; sono la base su cui costruire il proprio judo. E bravi judoka si diventa solo con il lavoro, le ripetizioni, l’essere concentrati quando ci si allena … Comunque il nostro ospite non ha solo dato consigli o fatto prediche ma ha tenuto svegli e allegri i partecipanti con le sue battute e coinvolgendoli con alcune domande. Naturalmente è stato lasciato anche spazio al randori per permettere a tutti di applicare quanto spiegato e ai più giovani o tonici di sfogarsi e divertirsi. Un ottimo riscontro ha avuto anche l’aperitivo che abbiamo offerto ai rappresentanti delle società cantonali, quasi tutte presenti come il presidente ATJB Curzio Corno. Dopo il saluto del nostro presidente Tazio, Sergei ha portato il saluto della FSJ di cui è presidente da 5 anni e spiegato i progetti e gli obiettivi della nostra federazione, rimanendo poi a disposizione dei presenti per domande specifiche. Un week-end veramente piacevole che, grazie anche ai pasti preparati con la solita cura da Ildo, Margherita e Lauro, ha permesso a molti dei nostri judoka di passare un po’ di tempo assieme, in modo rilassato e piacevole. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita del week-end e in particolare a Marlis e Pamela che si sono occupate gentilmente dell’accoglienza degli ospiti. |